I riff/raff raccontati da Marco Molinari
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Quella che sto per raccontarvi e’ la storia Di una band (la mia era ancora in piedi) formata a Latina,con l’intento di divertirsi e far divertire la gente, quando ancora il fenomeno“tribute band” non esplodeva in modo esagerato.
Il progetto “AC/DC tribute band”

Tutto e’ cominciato una sera di settembre del ’96, davanti al pub di un amico, Sergio, parlando (e bevendo), quando gli parlai di un mio progetto musicale: mettere su un gruppo che riproponesse il sound di una band, i mitici ac/dc, visto che non c’erano in giro ancora tribute band “specializzate”, e comunque m’ero rotto di suonare i soliti “pout_pourri” di pezzi famosi, di gruppi diversi.
In sostanza, avevo intenzione di soffermarmi e specializzarmi in un solo gruppo cover,quando Sergio mi propose all’istante, manco a dirlo, la stessa cosa e cioé di prendere parte a quello che sarebbe stato il primo embrione dei riff/raff : i Dirty deeds (questo e’ stato il primo nome della band, e comunque tutti e due presi in prestito dai pezzi dei nostri beniamini).
Un gruppo che si sarebbe dovuto esibire a novembre proprio in quel pub riproponendo qualche pezzo del quintetto australiano. Il fatto e’ che io i pezzi li conoscevo da tempo, gli AC/DC erano, sono e rimarranno uno dei miei gruppi preferiti.
L’appuntamento era per una prova “pilota” al pub per sondare le mie capacita’ e il groove d’impatto con gli altri quattro; la prova ando’ bene (senno’ non stavo qui a raccontarvela tutta) e anche la serata d’esordio,(non era altro che un a festa dedicata alle moto) ando’ bene, con il nostro gruppo a fare da sottofondo musicale…e che sottofond.
Mi ricordo di un mare di gente, belle ragazze e soprattutto…tanta tanta birra. In un primo, momento come dicevo, ci chiamavamo, Dirty deeds ,successivamente, dopo una lunga lista da me stilata usci’ fuori riff/raff, che a mio avviso suonava meglio, era piu’diretto;da li in avanti tutti d’accordo eravamo e siamo i riff/raff.
La band nel corso degli anni ha subito delle variazioni d’organico,o per meglio dire c’e’ stato un vero e proprio viavai tra due dei componenti (batterista e chitarrista solista) per motivi lavorativi e non, fino all’assetto finale (me lo auguro) composto da:

SERGIO (LUPETTO) IOSSA: VOICE
Lupetto

MARCO (ER PANTERA) MOLINARI: RHYTHM GUITAR
Marco

GIUSEPPE (TRAMEZZINO) TRAMENTOZZI: LEAD GUITAR

MARCO (MCCALLAN) FRIGO:
BASS GUITAR


LUIGI(LOLLO)COZZOLINO:
DRUMS

I primi tempi si provava parecchio tre/quattro volte a settimana, per montare i pezzi, effetti scenici e sonori (che pian piano sono andati aumentando sia per la quantità che nella qualità), studiarsi nei minimi dettagli tutto sul “live act” dei nostri beniamini.
Mi ricordo di riunioni private per guardare, ma soprattutto, memorizzare i concerti degli AC/DC.

Per rendere il tutto ancora piu’ divertente, ci venne in mente, a me e Marco(Mccallan)Frigo, di calarci proprio nei panni dei "Nostri": jeans a zampa, t-shirts strettissime, scarpe da ginnastica “vintage” o stivaletti ma soprattutto con un Peppe (tramezzino) Tramentozzi nelle vesti di Angus (il chitarrista folletto degli AC/DC vestito da scolaro del college con lo zainetto a tracolla) e tanto di…PARRUCCA !
L’idea fu apprezzata subito dagl’altri, soprattutto dai fans e da tutto quel pubblico di epigoni che ama il rock’n’roll al massimo volume. L’arduo compito lo aveva Sergio che di tanto in tanto doveva emulare sia Bon (primo cantante), che Brian (secondo cantante), Lollo doveva portare il tempo (e non e’ poco !).Per migliorare i nostri concerti avevamo bisogno di scenografia, sempre in continuo aggiornamento, con l’occhio puntato ai nostri beniamini; su tutte voglio ricordare:i botti lanciati durante i nostri live da mio padre (road manager, nonche’ primo fan accanito del gruppo, nella foto e’ quello coi baffi, da sn:Sergio,Marco Frigo, e Peppe con la t-shirt bianca in basso Io e Lollo),i dollari”riff/raff”,la campana”riff/raff”,e per ultimo in ordine cronologico,il cannone”riff/raff”con botto finale!!!

Band e supporters

LO STOP

1998. Come tutte le band (o quasi),purtroppo per vari motivi (incidenti, matrimoni e soprattutto, mancanza di stimoli nuovi, c’e’ stata una pausa, non uno scioglimento come la gente credeva, durata quasi due anni, dove ognuno di noi ha staccato la spina, almeno sul progetto.

IL RITORNO

La voglia di suonare, di rimettersi in gioco era tanta ma soprattutto, la richiesta continua dei fans a tornare sul palco e’ stata la molla che c’ha fatto riunire e continuare a far divertire e ballare!!
Piu’ convinti e incazzati di prima, rientriamo nel giro, pronti a lasciare un segno ben visibile, fatto di volume all’ennesima potenza e divertimento sfrenato. Sergio e Peppe davanti a tutti, sul palco e fuori, a incitare e coinvolgere la gente, noi tre dietro compatti a tenere il ritmo incessante e infuocato, chiaro segno della potenza del r‘n’r. Per quanto riguarda i nostri concerti, vale la pena ricordare i Motoraduni al Sentiero (b.go Grappa LT) settembre ’97 (dove prima di salire sul palco qualche ragazzetto, forse in stato di ebbrezza ci ha scambiato per quelli veri (gli ac/dc) e c’ha chiesto degli autografi) Le grandiose serate al Geronimo’s pub di Marino (Roma), e le trasferte (con tanto di pulmino riff/raff) sino al Nord Italia (Vicenza) nell’ottobre 2003. Un ringraziamento particolare va al pubblico che c’ha seguito per tutti questi anni (e spero continui) dalla più piccola serata del pub di provincia, (altrettanto bella) ai Motoraduni, vera e propria cornice per un buon vecchio ROCK’N’ROLL……

Marco


 

 
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© Bruno Nati b.nati@free.panservice.it 2004